<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274</id><updated>2009-10-29T14:36:31.964Z</updated><title type='text'>Grappa &amp; Distillati</title><subtitle type='html'>Informazioni, notizie, ricerche, curiosità sul grande prodotto Italiano e sui distillati di ogni genere</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>69</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-5435001308221754949</id><published>2008-06-20T06:19:00.000+01:00</published><updated>2008-06-20T06:20:29.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Distillerie Sari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ACOBACCI VINCE LA DISFIDA DELLA GRAPPA PER DISTILLERIE SARI&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.toplegal.it/upload/news/grappa140x180.gif" align="left" border="0" /&gt; Semaforo verde all’utilizzo della denominazione “Grappa di Franciacorta” per i prodotti della Distillerie Sari di Gussago (Brescia).&lt;br /&gt;Non si è trattato di una gara di qualità svoltasi davanti ad un sommelier, ma di una vera e propria controversia giudiziaria quella che ha visto contrapposte la Distillerie Franciacorta S.p.A. (assistita dagli avvocati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cesare Galli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caterina Paschi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mariangela Bogna&lt;/span&gt;) e la Distillerie Sari di Saleri Riccardo &amp;amp; C. s.a.s. (assistita dagli avvocati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Francetti&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Ortaglio&lt;/span&gt;, rispettivamente partner ed associate dello studio Legale Jacobacci &amp;amp; Associati).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teatro dello scontro il Tribunale di Milano, davanti al quale la Distillerie Franciacorta ha convenuto in via di urgenza la Sari nel tentativo di proibirle l’uso della denominazione “Grappa di Franciacorta” sulla base delle proprie registrazioni di marchio “Franciacorta” e “Distillerie Franciacorta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte di tali registrazioni e di precedenti accordi stipulati con altre distillerie della zona che avevano acconsentito, in via transattiva, a non utilizzare più il nome “Franciacorta” per contrassegnare grappe prodotte con uve provenienti dall’omonima zona, la Distillerie Franciacorta ha appunto chiesto al Tribunale di inibire anche a Sari l’uso di tale denominazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sari si è difesa sostenendo l’inappropriabilità di una indicazione geografica quale “Franciacorta” a titolo di marchio, e sostenendo nel contempo che tale indicazione, evidentemente funzionale ad indicare la provenienza della materia prima con cui le grappe oggetto di causa vengono realizzate, non può essere utilizzata in via esclusiva da un solo operatore del settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale linea difensiva è stata condivisa dal Giudice milanese, il quale ha affermato che il nome geografico “Franciacorta” non può essere oggetto di monopolio a favore di un solo operatore della zona, stante la sua evidente natura descrittiva, in particolare in un settore come quello vitivinicolo in cui la qualità della materia prima riveste un ruolo determinante, indipendentemente dal suo utilizzo per la produzione di vini o grappe, in cui l’uva gioca evidentemente un ruolo determinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale decisione è stata confermata anche dal giudice di seconda istanza a seguito del reclamo promosso da Distillerie Franciacorta, con la conseguenza che Distillerie Sari può proseguire indisturbata ad utilizzare la denominazione “Franciacorta” per la produzione di grappe realizzate con uve provenienti dal noto distretto vitivinicolo bresciano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: toplegal.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-5435001308221754949?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/5435001308221754949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=5435001308221754949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5435001308221754949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5435001308221754949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/06/distillerie-sari.html' title='Distillerie Sari'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-3548661295980864607</id><published>2008-05-26T15:35:00.001Z</published><updated>2008-05-26T15:35:57.096Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Beppe Bertagnolli riconfermato presidente Istituto tutela grappa del Trentino</title><content type='html'>&lt;h2 style="text-align: justify;"&gt; &lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" id="testoarticolo"&gt;L'assemblea dei soci dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino ha riconfermato all'unanimità il consiglio uscente e il suo presidente, Beppe Bertagnolli. Nel consiglio siedono quindi nuovamente Stefano Marzadro (vicepresidente), Bruno Pilzer (vicepresidente), Luigi Cappelletti, Mauro Giori, Carlo Pezzi, Alessandro Poli, Carlo Tschurtchenthaler, Rudy Zeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nonostante il leggero calo dei consumi a livello nazionale, la grappa trentina conosce un momento di successo - ha affermato Beppe Bertagnolli - Stiamo raccogliendo i frutti del meticoloso lavoro di tutela svolto negli anni passati, lavoro che ovviamente continua tuttora, in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento e l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige. A oggi la grappa trentina è ancora l'unica certificata in Italia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nell'ottica di guardare al futuro e cogliere gli scenari della grappa che verrà, l'Istituto Tutela Grappa del Trentino ha iniziato la preparazione del convegno nazionale dedicato al distillato che si terrà all'inizio di dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è l'Istituto Tutela Grappa del Trentino&lt;br /&gt;Nato nel 1960, oggi l’Istituto conta 29 soci dei quali 21 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina. L’Istituto ha il compito di valorizzare la produzione tipica della grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine e con la dicitura “Trentino Grappa”. La produzione della grappa trentina rappresenta il 10% di quella italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Carlo Odello&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-3548661295980864607?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/3548661295980864607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=3548661295980864607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/3548661295980864607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/3548661295980864607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/beppe-bertagnolli-riconfermato.html' title='Beppe Bertagnolli riconfermato presidente Istituto tutela grappa del Trentino'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-7688161401220364697</id><published>2008-05-26T15:33:00.000Z</published><updated>2008-05-26T15:34:33.604Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Lo spumeggiante re dei prosecco</title><content type='html'>&lt;table id="news_2486" class="normal" align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="myTDBox"&gt;&lt;span class="small"&gt;&lt;a href="http://www.liberoreporter.it/NUKE/news.asp?cat=101"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Intervistiamo il Re del proseccco che ancora una volta ha conquistato il palato degli esperti e non solo. Al Vinitaly ha presentato "Acquavite 1938" nata da uve selezionatissime e da un accurato processo di distillazione che la rende delicata e preziosa.&lt;br /&gt;Un successo dovuto a quel sapere tramandato da generazioni, all'amore verso la propria terra e il rispetto delle tradizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angelo e i suoi figli. Sembrerebbe quasi il titolo di un best sellers o di un film, invece non è niente di meno che la rappresentanza dell’ultima generazione di una stirpe di vignaioli, produttori di vini straordinari, considerati i re dei Prosecco doc e Cartizze doc.. “Angelo e i suoi figli” fanno parte di quella categoria di vignaioli, che rappresenta una significativa realtà produttiva nel panorama ingegnoso ed operoso della Marca Trevigiana. La loro ultracentenaria ma modernissima azienda è collocata a Guia, in un anfiteatro collinare, a nord della Provincia di Treviso, racchiuso tra le colline prealpine, dalla Valmarena e dal Consiglio. Un piccolo paese che pare un presepe, adagiato sulle colline pedemontane orlate di boschi e dall’ incessante ricorrersi dei filari. La protezione benefica dei colli dalle correnti fredde preveniente da Nord, dona alla frazione un clima particolarmente temperato e mite, le caratteristiche climatiche e geologiche della zona hanno propiziato sin dai tempi più lontani la coltivazione della vite, e la produzione del vino che rappresenta la più grande risorsa del luogo. Non a caso già i romani, che certo se ne intendevano, lodavano accanto ai pregi del clima, i pregi del vino prodotto in questo territorio. Da allora la civiltà contadina ha affinato costantemente, lungo il corso della storia, le tecniche di coltivazione e di vinificazione di un vitigno particolare, il Prosecco, che qui ha trovato il proprio terreno di elezione, un ambiente unico ed ideale, che la tutela D.O.C. ha provveduto a difendere sin dall’aprile 1969. Un luogo dove vige un mistico silenzio, interrotto solo dai rumori della natura e dalla cordialità della gente che si incontra. Un luogo d’altri tempi, dove le ore sono ancora scandite e dove il tempo ha ancora un valore, l’ideale per chi è vittima dello stress. Basta stappare una bottiglia di “Desiderio”, uno tra i migliori prodotti di casa Bortolin, per comprendere la bontà e l’unicità del prodotto. Un vino che con la sua fragranza, racconta la storia e il territorio ma anche l’abilità, l’esperienza, l’amore e la passione per l’arte di vinificare. I Bortolin sono personaggi straordinari, spumeggianti come il vino che producono, generosi come l’aromaticità dei gusti e dei retrogusti dei loro prodotti. La loro dedizione è stata premiata con numerosissimi riconoscimenti, medaglie d’oro, gran premi, sia a livello nazionale che internazionale. Ci aprono le porte della loro azienda e ci guidano in un percorso conoscitivo tra gli impianti di produzione e le cantine. Ci spiegano che le uve vengono selezionate con estrema attenzione e avviate in cantina dove, dopo un minuzioso processo di diraspatura, un moderno sistema di pigiatura, un successivo impianto di vinificazione ed un reparto di produzione del freddo, consentono la fermentazione a temperatura costante ed una vinificazione ideale che estrae dall'uva l'anima del vino nel rispetto delle caratteristiche organolettiche proprie del vitigno. Tutto è stato attrezzato per rispondere alle più evolute esigenze produttive di vini e spumanti di gran pregio. Tranquillo, Frizzante o Spumante, il Prosecco DOC di Conegliano Valdobbiadene si riconosce per il colore paglierino leggero, per la moderata corposità, per l’esclusivo profumo fruttato e floreale. Ricordiamo, qui di seguito, qualche blasonatissima bottiglia. Il”Prosecco DOC di Valdobbiadene Spumante”, che esprime pienamente il suo carattere agile ed al tempo stesso energico ed è prodotto prevalentemente in due versioni, l’Extra Dry e il Brut. Nel primo caso, la rifermentazione si interrompe quando ancora rimane una piccola percentuale di zuccheri, nel secondo, è condotta quasi alla fine in modo che lo Spumante diventi più secco e asciutto. Il “Prosecco DOC di Valdobbiadene Spumante Brut”, è il Prosecco più moderno ed ha un grande successo internazionale. Si caratterizza per profumi più ricchi di sentori di agrumi e di note vegetali, che si accompagnano con una piacevole nota di crosta di pane, unita ad una bella e viva energia gustativa. Il perlage fine, assicura la persistenza del sapore e la pulizia del palato, rendendolo a tavola, lo spumante per eccellenza. Da apprezzare servito a 7-9° C su antipasti di pesce e verdure anche elaborati, primi con frutti di mare e piatti di pesce al forno o, come è in uso nella zona di produzione, a tutto pasto.&lt;br /&gt;Il “Prosecco DOC di Valdobbiadene Spumante Extra dry”, è il Prosecco “classico”, la versione che combina l’aromaticità varietale con la sapidità esaltata dalle bollicine. Il colore è paglierino brillante ravvivato dal perlage. L’aromaticità è fresca e ricca di profumi di frutta, mela, pera, con un sentore di agrumi che sfumano nel floreale. In bocca il vino è morbido e al tempo stesso asciutto grazie ad una acidità ben presente. Ottimo come aperitivo, è ideale servito ad 8-10° C, su minestre di legumi e frutti di mare, paste con delicati sughi di carne, formaggi freschi e carni bianche soprattutto pollame. Il “Prosecco DOC di Valdobbiadene Spumante Dry “Desiderio”, un perfetto suggello ai momenti belli della vita. Già il colore rimanda ad una maggiore intensità, che si manifesta con una complessità di profumi invitanti ed ampi, dalla mela alla pera, dall’albicocca agli agrumi, alla rosa, con una gradevole nota di mandorle glassate al retrogusto. Questo spumante si accompagna ai dolci della tradizione, dalla pasta frolla alle crostate di frutta e alle focacce.Ottimo non solo alla fine di ogni pranzo importante, ma per ogni brindisi augurale, per rendere più festosa ogni cerimonia. E infine ecco il re dei re, il “Prosecco DOC di Valdobbiadene Spumante Cartizze”. Il Cru della Doc di Valdobbiadene si chiama Cartizze, vino ottenuto dalle uve coltivate in un piccolissimo fazzoletto di terra denominato appunto terra di Cartizze. Vino morbido e vellutato, dai sentori freschi di fiori e frutta. Ottimo alle situazioni e occasioni più importanti va servito ad una temperatura di 10° per esaltarne tutte le peculiarità.&lt;br /&gt;Proprio in questi giorni i figli di Angelo e i loro pregiatissimi vini saranno al celebre Vinitaly, dove presenteranno un prodotto d’eccezione,&lt;br /&gt;“ACQUAVITE 1938". L’acquavite nasce da uve selezinatissime di casa Bortolin e da un accurato processo di distillazione che la rende delicata e preziosa. Questo prodotto è dedicato proprio ad Angelo, che della sua azienda ne ha fatto, il “re” del Prosecco doc, e ha saputo tramandare con passione il suo sapere alle nuove generazioni, che hanno appreso non solo l’arte di vinificare ma anche la modestia e l’umiltà, doti rare che distinguono i “Grandi”.&lt;br /&gt;da: &lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;liberoreporter.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-7688161401220364697?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/7688161401220364697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=7688161401220364697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7688161401220364697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7688161401220364697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/lo-spumeggiante-re-dei-prosecco.html' title='Lo spumeggiante re dei prosecco'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-5149466407864590152</id><published>2008-05-16T05:24:00.002Z</published><updated>2008-05-16T05:27:05.521Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Barman Italiano Trionfa al 12 Trofeo Internazionale ''Calvados Nouvelle Vougue''</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Samuele Ambrosi si è recentemente imposto nella categoria “Barman Professionisti” del 12° Trofeo Internazionale “Calvados Nouvelle Vogue”, svoltosi a Deauville, in Normandia.&lt;br /&gt;Il barman italiano Samuele Ambrosi si è recentemente imposto nella categoria “Barman Professionisti” del 12° Trofeo Internazionale “Calvados Nouvelle Vogue”, svoltosi a Deauville, in Normandia. Questo concorso, che ha visto aderire all’edizione di quest’anno 73 partecipanti di 13 Paesi diversi, ha fin dalla sua nascita l’obiettivo istituzionale di promuovere l’utilizzo nel bere miscelato del Calvados (la storica, pregiata acquavite normanna ottenuta dalla lavorazione delle mele locali). Samuele Ambrosi, che presta servizio presso il bar “Sporting” di Caorle (Venezia), ha trionfato nella categoria più importante del Trofeo, quella riservata ai “Barman Professionisti”; la sua ricetta vincente, chiamata Sous le Soleil de Normandie, è così composta:&lt;br /&gt;3,5 cl. di Calvados;&lt;br /&gt;1,5 cl. di Aperol;&lt;br /&gt;2 cl. di purea di lampone;&lt;br /&gt;6 cl. di succo fresco d’ananas;&lt;br /&gt;2 cl. di Grand Marnier;&lt;br /&gt;elaborazione con lo shaker.  Nelle altre due categorie internazionali del Trofeo, quella “Allievi Barman” e quella “Giornalisti” (anche la stampa si è cimentata al bancone!), hanno conseguito il primo posto, rispettivamente, la norvegese Silje Takle, con il cocktail Eng – Ler, e il francese Gérard Houdou, con il cocktail Tentation.&lt;br /&gt;Per l’Italia, quello di Deauville è un altro riconoscimento professionale molto prestigioso a livello mondiale; è inoltre uno stimolo puntuale e creativo per sviluppare l’utilizzo in miscelazione del Calvados, il distillato di mele A.O.C. (Appellation d’Origine Contrôlée) che nel nostro Paese ha ancora una diffusione limitata, ma che gradualmente continua a crescere da oltre 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: comunicati-stampa.net&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-5149466407864590152?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/5149466407864590152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=5149466407864590152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5149466407864590152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5149466407864590152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/barman-italiano-trionfa-al-12-trofeo.html' title='Barman Italiano Trionfa al 12 Trofeo Internazionale &apos;&apos;Calvados Nouvelle Vougue&apos;&apos;'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-4589578196978564232</id><published>2008-05-15T06:24:00.001Z</published><updated>2008-05-15T06:25:59.717Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>'grappa' definita 'prodotto agroalimentare tradizionale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testopiccolo"&gt;AOSTA, 14 MAG - Con una deliberazione della Giunta   regionale della Valle d'Aosta (la numero 935 del 3 aprile 2008)   la 'grappa' e' stata definita 'prodotto agroalimentare   tradizionale della Valle d'Aosta'. Lo ha comunicato   l'amministrazione regionale.     Inoltre, con lo stesso atto, che porta a trenta il numero dei   prodotti ufficialmente riconosciuti come 'tradizionali', e'   stato disposto l'invio della scheda identificativa della grappa   al Ministero delle politiche agricole e forestali, ''per il suo   inserimento nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari   tradizionali''.     Il processo tecnico-amministrativo che ha portato a tale   riconoscimento sara' illustrato a giornalisti e operatori   enogastronomici venerdi' 16 maggio, alle 16, nella sala del   vivaio regionale 'Abbe' Henry' di Quart.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testopiccolo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: ansa.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testopiccolo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-4589578196978564232?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/4589578196978564232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=4589578196978564232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/4589578196978564232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/4589578196978564232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/grappa-definita-prodotto-agroalimentare.html' title='&apos;grappa&apos; definita &apos;prodotto agroalimentare tradizionale'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-8099795869464208470</id><published>2008-05-12T06:33:00.000Z</published><updated>2008-05-12T06:34:28.922Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>I primi cinquant’anni della Savio di Châtillon. Dal caffè alla vodka</title><content type='html'>&lt;div id="catenaccio"&gt;&lt;b&gt;Châtillon&lt;/b&gt; - “Fare impresa in Valle d’Aosta non è semplice - dice l’amministratore delegato, Marco Savio - e negli anni Novanta abbiamo valutato l’ipotesi di trasferirci nella zona di Parma, dove è più facile trovare professionalità specializzate”.&lt;/div&gt;         Dal caffè al génépi, dallo zucchero alla vodka. E’ questa la storia della Savio di Châtillon, ditta specializzata in distillati che oggi conta 20 dipendenti, 20 milioni di euro di fatturato, due sedi in Italia - una in media Valle e l’altra a Milano - una alle Canarie e una in Lettonia.&lt;br /&gt;La ditta fondata da Paolino Savio il 1° maggio prossimo compie cinquant’anni da quando, nel 1958, veniva completata la prima tostatura di caffè. Solo nel 1966 inizia la produzione del tradizionale génépi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, però, la torrefazione è marginale rispetto al resto della produzione - spiega l’amministratore delegato dell’azienda, &lt;strong&gt;Marco Savio&lt;/strong&gt; - e nel 1998 abbiamo acquisito il contratto per la distribuzione delle vodke russe Moskovskaya e Stolichnaya. Questo ha permesso anche al nostro génépi di penetrare nella grande distribuzione, in circuiti come quelli di Carrefour, Coop, Metro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mezzo secolo di attività nella nostra regione che però nasconde anche qualche aspetto amaro. “Fare impresa in Valle d’Aosta non è semplice - ci tiene a sottolineare l’ad Marco Savio - e negli anni Novanta abbiamo addirittura valutato l’ipotesi di trasferirci nella zona di Parma, dove la logistica e i costi di trasporto sono inferiori e dove è più facile trovare professionalità specializzate”. Il rischio di un trasferimento, infatti, si era presentato nel 1990 quando furono acquistati alcuni terreni edificabili a Saint-Vincent. “A progetti fatti - dice Savio - la Sovrintendenza bloccò la zona come probabile passaggio della strada delle Gallie. Da lì la decisione di &lt;strong&gt;trasferirci in Emila Romagna&lt;/strong&gt;. Ma poi sono prevalsi i sentimenti e oggi siamo ancora in Valle”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le altre inziative, la Savio ha in programma il lancio di un nuovo prodotto. Un &lt;strong&gt;génépi&lt;/strong&gt; messo in infusione pochi minuti dopo la raccolta della pianta in montagna: un procedimento che consente di conservare molti più aromi rispetto alla lavorazione normale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: aostasera.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-8099795869464208470?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/8099795869464208470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=8099795869464208470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8099795869464208470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8099795869464208470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/i-primi-cinquantanni-della-savio-di.html' title='I primi cinquant’anni della Savio di Châtillon. Dal caffè alla vodka'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-6731729351907449987</id><published>2008-05-06T07:46:00.000Z</published><updated>2008-05-06T07:47:53.924Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Liquori'/><title type='text'>L'arte del gusto si impara mangiando i prodotti locali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo conoscono tutti ma in  pochi saprebbero distinguere una etichetta dall'altra.  Eppure il Marsala è il vino liquoroso più diffuso in  Italia, che ha scontato una notorietà legata forse a troppi  stereotipi e luoghi comuni e poco alla sue potenzialità.  Perché il Marsala non è soltanto il vino classico della  «meditazione», ideale da bere davanti ad un caminetto  acceso oppure per scaldare l'ambiente in una serata  conviviale. È una miscela di sapori e odori esplosiva  ricavata da uve a bacca bianca (che a seconda delle varie  aggiunte conferiscono al liquore le tonalità dell'oro,  dell'ambra e del rubino), poi lasciato invecchiare alcuni  anni in botti di rovere. Il Marsala diventa «i Marsala» nel  momento in cui il suo eclettismo e la sua versatilità lo  trasformano, a seconda delle occasioni, in vino da  accompagnamento di cibi a tavola, «semplice» aperitivo o  liquore da dessert. &lt;br /&gt;Ideale con i sapori forti:  abbinato a formaggi come gorgonzola, caciocavallo ragusano,  parmigiano reggiano, è capace di sprigionare la sua  essenza, ma anche con zuppe di crostacei, la qualità  Marsala Vergine in questo senso eccelle, con pesce  affumicato o bottarga di tonno, con selvaggina o filetto,  intensamente speziati e aromatici. E per finire con i dolci  più «dolci»: tra tutti le profumate insalate di fragole o  fragoline, di pesca bianca, di melone cantalupo di Paceco,  solo però se il marsala è Superiore Dolce. In poche parole  il Marsala sta bene insieme ai formaggi, alla carne, al  pesce mentre da chi lo consuma abitualmente, stando alle  ultime ricerche, viene preferito (e non sempre a ragione)  come fine pasto al momento del dolce.&lt;br /&gt;Fa parte di quei  luoghi comuni, o sarebbe meglio dire abitudini consolidate,  che ne hanno fatto conoscere fino ad oggi poco le sue  caratteristiche. In genere chi beve Marsala dice di  apprezzarne soprattutto il profumo che ricorda la terra da  cui ha origine, la Sicilia; solo una minima parte, però,  saprebbe distinguere un Marsala da un altro e narrare la  sua storia. Che è quella di un vino scoperto per caso (come  del resto il più delle volte accade per le «grandi»  scoperte).&lt;br /&gt;Inventore ne fu il commerciante inglese John  Woodhouse che veleggiava nel 1773 attraverso il Canale di  Sicilia alla ricerca di particolari ceneri per la sua  fabbrica di saponi a Liverpool. Una tempesta lo costrinse  ad attraccare a Marsala. In cerca di un'osteria per far  ristorare il suo equipaggio, fu subito conquistato dal  gusto deciso del vino di quelle terre che era fatto  invecchiare in grandi botti di legno. Il fiuto per i grandi  affari portò Woodhouse a caricare sul suo brigantino  Elizabeth, diretto in Inghilterra, un campione del vino di  Marsala (o Sicilian Sherry) e per proteggerlo dagli sbalzi  di temperatura e dall'umidità del lungo viaggio, vi  aggiunse acquavite da vino: nacque così il Marsala che  conosciamo oggi.&lt;br /&gt;Da necessità, dunque, la virtù del  vino liquoroso destinato poi, attraverso gli inglesi, a  diventare famoso in tutto il mondo. Oggi il Marsala punta a  creare straordinarie occasioni di incontro con il  consumatore e a riscattarsi dal confinamento a stereotipati  luoghi comuni.&lt;br /&gt;Il Consorzio Volontario del Vino Marsala  D.O.C. (che dal 1963 associa la quasi totalità delle  aziende produttrici ed è il solo a poter legittimamente  rappresentare la d.o.c. Marsala), ha scelto di pianificare  una campagna di comunicazione su uno dei prodotti più  affascinanti e versatili della Sicilia facendo del Vinitaly  la prima, importante tappa di questo progetto per un  ritorno in grande stile. Mentre i segreti del Marsala doc  vengono svelati direttamente dai produttori. Il territorio  della città siciliana, maggior centro di produzione  vinicola della provincia, sta vivendo un boom  dell'enoturismo legato al suo prezioso nettare: la maggior  parte delle cantine consorziate provvede all'ospitalità  degli amanti del vino ai quali ne spiega metodo di  produzione, storia e cultura. Disseminati nelle campagne, a  grande distanza dai centri abitati, sono ancora visibili i  «bagli», alcuni magistralmente restaurati e sedi  all'avanguardia per i tradizionali metodi di produzione del  vino: luoghi fortificati, simbolo del latifondo produttivo,  i bagli hanno assicurato lo svolgimento del lavoro nei  campi al riparo da ogni disturbo esterno fin dal XVII  secolo. Oggi rappresentano un raro esempio di archeologia  naturale di gran valore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: iltempo.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-6731729351907449987?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/6731729351907449987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=6731729351907449987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6731729351907449987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6731729351907449987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/larte-del-gusto-si-impara-mangiando-i.html' title='L&apos;arte del gusto si impara mangiando i prodotti locali'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-7575038034169135643</id><published>2008-05-06T07:43:00.000Z</published><updated>2008-05-06T07:44:58.634Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Neive - L'addio a Romano Levi, il grappaiolo angelico</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Stile8"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;             &lt;h1 align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;                            &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;             &lt;div align="center"&gt;                              &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;                              &lt;img src="http://www.grandain.com/cgi-bin/foto-articoli/Personaggi/romano_levi_disegna.jpg" border="0" /&gt;                            &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;             &lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:78%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;A Neive i funerali dell'artista celebre per le sue grappe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;                            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;/div&gt;                                &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Neive -&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; La prima grappa la distillò nel 1945, ad appena 17 anni: la fama arrivò a partire dal 1971, quando Luigi Veronelli lo scoprì, consacrandolo con un articolo su “Epoca” intitolato “L’aristocrazia delle acqueviti”. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 24 novembre, ma si è spento nella notte fra giovedì e venerdì scorsi: Romano Levi era andato a trovare l’amata sorella Lidia presso la casa di riposo di Neive, quando è stato stroncato da un infarto.&lt;br /&gt;Personaggio schivo e riservato, silenzioso piccolo grande uomo, poeta delicato, artista naif, nella sua disarmante semplicità, artigiano capace, langarolo doc: molte anime convivevano nel “grappaiolo angelico”, uomo concreto, ma capace di volare alto, come i suoi angeli con un’ala sola, che possono solcare il cielo ma devono rimanere abbracciati.&lt;br /&gt;La grappa la produceva con il metodo “antico”, con il fuoco diretto sotto la caldaia in rame, in cui stavano vinacce (dolcetto, barbera, nebbiolo) ed acqua; di fianco gli alambicchi. Poi le bottiglie, ciascuna un’opera d’arte, autentici capolavori, col tappo in sughero, che non spingeva fino in fondo, e le etichette, vergate a mano, disegnate con inchiostro di china e matite colorate.&lt;br /&gt;Aveva imparato a farla da solo, ereditando gli alambicchi del padre, quando morì sua madre, al termine della guerra: «Ho semplicemente accontentato il destino», aveva confidato a Luigi Sugliano, autore due anni fa di un bel volume (con le fotografie di Bruno Murialdo).&lt;br /&gt;Quasi si sprecano gli aneddoti sulle sue bottiglie: da quelle consegnate agli uomini della scorta di Siniscalco, con l’ex ministro rimasto a secco, a quella del moscerino che è volato via, alle sue celeberrime donne selvatiche che scavalicano le colline.&lt;br /&gt;La chiesa di San Giuseppe di Borgo Nuovo gremita per i funerali, sabato scorso, per l’ultimo saluto all’uomo: la sua arte e la sua grappa, invece, vivranno per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da: grandain.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;                        &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-7575038034169135643?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/7575038034169135643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=7575038034169135643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7575038034169135643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7575038034169135643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/05/neive-laddio-romano-levi-il-grappaiolo.html' title='Neive - L&apos;addio a Romano Levi, il grappaiolo angelico'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-7055625889341502411</id><published>2008-04-26T16:34:00.001Z</published><updated>2008-04-26T16:36:40.595Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcol e Salute'/><title type='text'>"Chi guida per gli amici da me non pagherà più"</title><content type='html'>&lt;div class="titologir" style="font-size: 36px; padding-bottom: 12px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Davide Scabin si sente come letto nel pensiero: «Dice sul serio? L’Epat e l’Aci vogliono davvero offrire ai clienti dei ristoranti il taxi? Ma mi hanno rubato l’idea. Lo sa che io sto lavorando al menu-driver?».&lt;br /&gt;Che cos’è questo «menu driver»?&lt;br /&gt;«E’ un’idea cui stiamo lavorando da qualche tempo. Abbiamo intenzione di offrire la cena a chi arriva al ristorante in cinque. Insomma, pagano in quattro e il quinto, il driver, quello che avrà il compito di portare tutti a casa, sani e salvi, gli offro io la cena. Il patto è che il driver non deve bere niente di alcolico: ha davanti a sé un lunghissimo bicchiere blu che viene rigorosamente riempito di sola acqua. Può scegliere fra diverse marche, ma non una goccia di vino».&lt;br /&gt;Perché il quinto non paga?&lt;br /&gt;Potevamo fare il sesto, ma ci vuole necessariamente la Multipla per trasportare tutte quelle persone...».&lt;br /&gt;Quindi la proposta del presidente Nebiolo, maturata in accordo con l’Aci, le piace.&lt;br /&gt;«Se mi piace? La trovo geniale. Era ora che qualcuno ci pensasse. Prima di tutto così si convince la gente a consumare di nuovo il vino senza angosce, secondo si convincono i cittadini torinesi a familiarizzare con le auto pubbliche».&lt;br /&gt;Perché i torinesi, secondo lei, hanno qualche problema con i taxi?&lt;br /&gt;«Sì, certamente: si vergognano. Ma diciamola meglio. Essendo gente patita dell’understatement ha un certo pudore a utilizzare questo mezzo pubblico. Non sono pochi infatti, coloro che si fanno lasciare qualche centinaio di metri prima del portone di casa, per non dare nell’occhio».&lt;br /&gt;Torniamo al consumo dell’alcol a tavola. Anche lei ha riscontrato un crollo delle richieste da quando l’etilometro fa più paura?&lt;br /&gt;«Crollo è una parola riduttiva. Nel mio ristorante non solo accade che le bottiglie di vino vengano centellinate. Ma i super-alcolici restano nelle loro bottiglie. Nessuno conclude più il pasto con un buon whisky o una grappa. Temono che sia sufficiente per sancire il ritiro della patente».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: la stampa.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="articologirata"&gt;&lt;span class="articoloGIRATA"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-7055625889341502411?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/7055625889341502411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=7055625889341502411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7055625889341502411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7055625889341502411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/chi-guida-per-gli-amici-da-me-non.html' title='&quot;Chi guida per gli amici da me non pagherà più&quot;'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-6504010749345258094</id><published>2008-04-26T16:02:00.001Z</published><updated>2008-04-26T16:05:23.463Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Non esiste grappa a 21 gradi</title><content type='html'>La grappa sta vivendo un momento di crescita di interesse anche a seguito della recente attribuzione della denominazione geografica a livello europeo (d'ora in poi si parlerà solo di "grappa" e non ci sarà necessità di specificare "italiana").&lt;br /&gt;Il mondo della grappa è molto grato ai mezzi di informazione che permettono il diffondersi di una maggiore cultura del prodotto e cerca, attraverso l'Istituto Nazionale Grappa, di offrire il proprio supporto, anche tecnico, ai giornalisti che scrivono del distillato.&lt;br /&gt;Recentemente alcune testate hanno parlato di "grappa a 21 gradi".&lt;br /&gt;L'Istituto Nazionale Grappa tiene a precisare che nella commercializzazione della grappa è prevista per legge una gradazione minima di 37,5% in volume (per le grappe a indicazione geografica è prevista una gradazione minima non inferiore a 40% in volume). Una bevanda alcolica con gradazione inferiore non può essere quindi definita "grappa".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da: teatronaturale.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-6504010749345258094?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/6504010749345258094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=6504010749345258094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6504010749345258094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6504010749345258094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/non-esiste-grappa-21-gradi.html' title='Non esiste grappa a 21 gradi'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-1574950534069581950</id><published>2008-04-21T07:53:00.001Z</published><updated>2008-04-21T07:55:24.393Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcol e Salute'/><title type='text'>Generazione alcol, 4 superdrink a serata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Hanno tra i 13 e i 15 anni, è il loro sabato&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Disposti a smettere in cambio di un reality&lt;br /&gt;ROMA. Hanno tra i 13 e i 15 anni e durante una serata in discoteca arrivano a bere anche quattro bicchieri di alcolici. E’ la «generazione alcol» che sta crescendo a vista d’occhio in Italia, quella che cerca lo «sballo del sabato sera» ed è disposta a rinunciarci solo in cambio di un grosso premio o della partecipazione a un reality in tv. A scattarne la fotografia sono due rapporti presentati ieri dall’Istituto superiore di sanità e dall’Istat, in occasione dell’Alcol prevention day.Generazione alcol. Dalla ricerca effettuata dall’Iss nelle discoteche italiane attraverso il progetto «Il Pilota», ben il 67% dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni, dunque al di sotto dell’età legale, eccede nel bere, consumando frequentemente da due a quattro drink in una serata. La media è di 4 bicchieri a serata, tra breezer, birra e superalcolici per i maschi, e di tre bicchieri per le ragazze. In particolare, ha spiegato Emanuele Scafato dell’Iss, «il 25% dei ragazzi e il 31% delle ragazze assumono più di due unità alcoliche a sera. Questi giovanissimi bevono soprattutto il sabato, ma anche negli altri giorni della settimana, seppur in prevalenza ridotta». Anche per i giovani di età superiore ai 15 anni la media di consumo è generalmente superiore ai due drink, in particolare fra il 46,8% dei ragazzi e il 30,6% delle ragazze. Il picco di prevalenza dei consumatori a rischio si verifica tra i 19 e i 24 anni, per poi diminuire dopo i 25 anni in entrambi i sessi. «Si tratta di quantità non trascurabili - ha osservato Scafato - in particolare se riferite agli adolescenti e assolutamente ingiustificabili riguardo ai minori, anche tenuto conto che i consumi al di sotto dei 15 anni dovrebbero essere pari a zero litri entro il 2010, obiettivo in cui si sono impegnati tutti gli Stati membri del Who (l’Organizzazione mondiale della sanità)».Dal canto suo l’Istat sottolinea come tra i giovani si stia diffondendo l’abitudine (tipica dei paesi del Nord Europa) di eccedere in una sola occasione nel consumo di alcol al solo scopo di ubriacarsi. Si tratta del fenomeno cosiddetto del «binge drinking» (bere per ubriacarsi): nel 2007, l’8% della popolazione dagli 11 anni in su ha dichiarato di aver bevuto alcol in eccesso in una sola occasione almeno una volta negli ultimi dodici mesi. E analizzando le fasce d’età le percentuali crescono: 11,4% nella fascia 16-17 anni, 15,3% tra i 18 e i 19.17,2% tra i 20 e i 24 anni, 15,5% tra i 25 e i 29.«Smetterei per un realty». A convincere i ragazzi che frequentano le discoteche a non bere per l’intera serata non sono certo la paura dei controlli della polizia, le campagne pubblicitarie o il divieto di consumare alcol nei locali notturni. Quello che potrebbe fare la differenza sarebbe l’assegnazione di un premio importante (indicato dal 74% degli intervistati) e la partecipazione a un programma televisivo o un reality show (70%). Appena il 58% sente invece la responsabilità di portare a casa gli amici, il 44% la pressione del partner e degli amici, il 31% teme il divieto di servire alcolici all’interno dei locali notturni, il 23% i controlli della polizia. «Come ricercatori - ha spiegato Scafato - avevamo immaginato motivazioni piuttosto inconsuete, ma i giovani ci hanno stupito nelle risposte che ci hanno dato».Anziani a rischio. L’abuso di alcol non aumenta solo tra i giovani: più di 3 milioni di over-65 sono a rischio. Il 32,6% tende all’abuso, con una maggiore incidenza nel sesso maschile (52,8%) rispetto a quello femminile (17,5%). Il progetto Iprea, condotto dall’Iss in 12 regioni italiane, ha rilevato la presenza di alcuni fattori che «predispongono» a bere di più.Tra i gli uomini il rischio è maggiore tra coloro che dicono di sentirsi bene (48%), tra i fumatori (93%), coloro che hanno svolto un lavoro manuale (80%), chi è obeso (46%) e chi vive nelle regioni del nord (43%). Nel sesso femminile, invece, ad aumentare il rischio sono altri fattori, primo fra tutti la convivenza con il coniuge (80%), di cui si assumono le abitudini. Sono poi più a rischio le donne che vivono al nord (66%) mentre coloro che abitano con i figli consumano meno alcol.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;da: espresso.repubblica.it&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-1574950534069581950?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/1574950534069581950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=1574950534069581950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/1574950534069581950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/1574950534069581950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/generazione-alcol-4-superdrink-serata.html' title='Generazione alcol, 4 superdrink a serata'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-6300690190298523832</id><published>2008-04-17T15:18:00.002Z</published><updated>2008-04-17T15:19:09.194Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Un certificato di qualità per la Grappa Veneta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testo_notizie"&gt;In arrivo il primo certificato di qualità per la &lt;b&gt;Grappa Veneta&lt;/b&gt;, a confortare i lavori i risultati della ricerca dell’Unione Italiana Vini, in primo piano la tutela del consumatore.  È stato presentato oggi infatti, mercoledì 16 aprile, a Legnaro (Pd), durante il convegno "&lt;i&gt;La Grappa oltre la Grappa&lt;/i&gt;" tenutosi alla Corte Benedettina nella sede di Veneto Agricoltura, moderato da Mimmo Vita, Presidente UNAGA, il progetto per la stesura del disciplinare sulla garanzia e la qualità della Grappa Veneta che renderà unico il prodotto "made in Italy", curato dall’Istituto Grappa Veneta in collaborazione con Veneto Agricoltura e Regione Veneto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo_notizie"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo_notizie"&gt; Afferma &lt;b&gt;Alessandro Maschio&lt;/b&gt;, Presidente dell’Istituto Grappa Veneta: "Le finalità sono di identificare le caratteristiche chimiche ed organolettiche della grappa, creare un panel, una commissione di assaggio in grado di valutare le principali caratteristiche sensoriali, sulla base di un progetto con il quale si dovrà certificare la qualità del prodotto. E’ la prima volta che i produttori associati sono tutti uniti con un obiettivo comune".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo_notizie"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo_notizie"&gt; A sostegno del lavoro svolto dall’Istituto Grappa Veneta, la  ricerca presentata dall’Unione Italiana Vini con il condirettore Francesco Pavanello e da Michela Cipriani, nella quale è stato messo in evidenza come attraverso dei marcatori si riesce ad identificare il territorio di provenienza della grappa. Risultato che permette di arrivare alla tracciabilità del prodotto elemento importante per la  tutela del consumatore. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: masterviaggi.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-6300690190298523832?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/6300690190298523832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=6300690190298523832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6300690190298523832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6300690190298523832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/un-certificato-di-qualit-per-la-grappa.html' title='Un certificato di qualità per la Grappa Veneta'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-3196543423152880654</id><published>2008-04-17T15:14:00.001Z</published><updated>2008-04-17T15:15:58.900Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acquavite'/><title type='text'>E’ nato il secondo Mercato della Terra in Libano</title><content type='html'>&lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px; width: 675px; height: 476px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;                                                         &lt;tr&gt;                             &lt;td valign="top"&gt;                                                                                                                                                 &lt;span class="testo_verdana11nero"&gt; Domenica 6 aprile è stato inaugurato il secondo Mercato della Terra libanese a Saida, nel sud del Paese.&lt;br /&gt;Il Mercato della Terra di Saida è parte di un progetto del programma ROSS (Ricostruzione, Occupazione, Servizi e Sviluppo) della Cooperazione Italiana.&lt;br /&gt;Partito ufficialmente nel marzo 2007 il progetto intende offrire supporto ai piccoli produttori, tramite corsi di formazione e l'apertura di tre mercati contadini in Libano: a Tripoli-Mina (inaugurato lo scorso 6 dicembre), Saida e Beirut.&lt;br /&gt;Il progetto è realizzato dalla ONG Ucodep in collaborazione con Slow Food Beirut e la Fondazione Slow Food per la Biodiversità. Collaborano alla logistica e alla realizazione di tutte le attività del Mercato della Terra di Saida la Hariri Foundation e il centro South BIC.&lt;br /&gt;Il mercato è organizzato su base settimanale e avrà luogo nel Khan El-Franj, spettacolare struttura storica posta sul lungomare dell'antica città fenicia. Si tratta di un caravanserraglio del 17mo secolo, ristrutturato per essere utilizzato come spazio pubblico e adatto anche alle edizioni invernali del mercato. La struttura ha un'ampia corte interna scoperta nella quale avranno luogo gli eventi e le attività collaterali al souk, mentre i produttori, circa 25 per la prima edizione, avranno i loro stand sotto le arcate.&lt;br /&gt;I Mercati della Terra libanesi sono organizzati secondo un modello internazionale pensato da Slow Food, con regole che sono state adattate alla realtà locale.&lt;br /&gt;Tutti i prodotti presentati rispondono al criterio del buono, pulito e giusto, secondo la definizione di Carlo Petrini; sono locali e di stagione, presentati al mercato sempre e solo da chi li prodotti.&lt;br /&gt;Saranno presenti banchi di frutta e verdura fresca, mouneh (le tipiche conserve libanesi), dolci tradizionali, distillati, miele, olio d'oliva e e saponi naturali prodotti artigianalmente.&lt;br /&gt;Scopo di questo, come di tutti i Mercati della Terra, è creare non solo opportunità di vendita, ma anche di incontro, socializzazione, conoscenza dell'identità alimentare di un territorio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: slowfood.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-3196543423152880654?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/3196543423152880654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=3196543423152880654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/3196543423152880654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/3196543423152880654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/e-nato-il-secondo-mercato-della-terra.html' title='E’ nato il secondo Mercato della Terra in Libano'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-5197172287001974914</id><published>2008-04-17T13:41:00.003Z</published><updated>2008-04-17T13:44:18.367Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Da Atripalda distillati per gli Usa</title><content type='html'>&lt;table style="border-collapse: collapse;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;                  &lt;tr align="justify"&gt;            &lt;td&gt; &lt;span class="Fatto"&gt;L'attenzione non è mai abbastanza nel delicato momento di distillazione di una grappa. Bisogna vigilare fugare il pericolo che il distillato si trasformi in un liquore perdendo quindi la propria origine. Lo sa bene Vincenzo De Filippi, titolare dell'azienda La Grappa del Grifo che ormai da tre anni produce quattro linee di grappe di qualità, delle quali due aromatiche. Pur essendo a capo di un'azienda relativamente giovane, Vincenzo De Filippi può vantare un'esperienza decennale nel campo della produzione vitivinicola. Da questa passione, che ha cambiato solo abito nel corso degli anni, nasce la grappa a marchio Il Grifo, già piuttosto conosciuta a livello regionale. Poche le fiere in programma. Tuttavia i precedenti contatti instaurati attraverso l'azienda vinicola e l'occasione data da alcuni emigranti irpini, hanno permesso alle grappe di De Filippi di raggiungere Svizzera e Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr align="justify"&gt;            &lt;td&gt; &lt;span class="Autore"&gt;Emilia Filocamo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: denaro.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;&lt;table align="center" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" width="100%"&gt;   &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;      &lt;td&gt;           &lt;table style="width: 673px; height: 850px;" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1"&gt;   &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;      &lt;td&gt;&lt;p align="justify"&gt;  &lt;span class="Articolo"&gt;Il grifo che avvinghia una vite, esplicito riferimento al simbolo principe di un'intera terra vocata alla viticoltura, l'Irpinia, è il suggestivo restyling dato all'antico stemma di famiglia e oggi il logo suggestivo che contraddistingue appunto i prodotti dell'azienda La Grappa del Grifo. A raccontarlo con entusiasmo e soddisfazione è il titolare, Vincenzo De Filippi. "Tutto nasce sicuramente da una grande passione per questo territorio - racconta il titolare — ma anche e soprattutto da una precedente e decennale esperienza nel settore vitivinicolo, in tempi in cui l'Irpinia non era ancora così al centro dell'attenzione di esperti ed appassionati del settore vitivinicolo ed enogastronomico"&lt;br /&gt;Fa fatica Vincenzo De Filippi a definirsi un pioniere della promozione vitivinicola del suo paese e della sua terra, l'azienda di grappe ha sede appunto ad Atripalda, ma solo per una grande umiltà.&lt;br /&gt;"Con il passare degli anni, dopo aver lasciato l'esperienza vitivinicola, ho pensato di restare nel settore ma con un abito diverso — aggiunge — con acute e attente indagini di mercato ho potuto constatare, specie recentemente, una grande attenzione per il mercato dei distillati e delle grappe" Così tre anni fa nasce questa azienda, che seppure giovane, porta sulle spalle orgogliosa tutto il peso di un'esperienza fatta sul campo dal titolare. "Attualmente produciamo quattro grappe principali — chiarisce Vincenzo De Filippi — una barricata, l'Antiqua, una grappa di monovitigno Aglianico, l'Hellanica, due aromatiche, la prima aromatizzata ai limoni della costiera che si chiama Anthea e la seconda, aromatizzata ai frutti di bosco, dal nome assolutamente azzeccato di Suavis".&lt;br /&gt;Attenzione, disciplina degli ingredienti e passione rendono queste grappe un prodotto straordinariamente identificativo del territorio e della personalità del titolare. Una dedizione che è stata premiata, e non solo sul territorio nazionale. "Siamo presenti a livello regionale, ma il contatto con distributori legati alla mia precedente attività e il trait d'union prezioso esercitato da alcuni emigranti irpini hanno fatto il resto — aggiunge Vincenzo De Filippi - oggi siamo infatti presenti in Svizzera e New Jersey, ovviamente in piccole quantità, dovute alla nostra natura artigianale".&lt;br /&gt;E la destinazione, fatta per lo più di privati e semplici appassionati del prodotto, mira ad estendersi a raggiera ma in settori precisi e con un target di clienti elevato. " La grande distribuzione non ci interessa, nè sul territorio nazionale, nè all'estero — conclude De Filippi — preferiamo rivolgerci ad un pubblico selezionato, quello delle enoteche, dei ristoranti e dei negozi specializzati" &lt;hr /&gt;&lt;b&gt;Profilo aziendale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ragione sociale:  La Grappa del Grifo&lt;br /&gt;Anno di costituzione:  2005&lt;br /&gt;Sede:  Via Cesinali, 71 Atripalda (Avellino)&lt;br /&gt;Amministratore unico:   Vincenzo De Filippi&lt;br /&gt;Settore / Settori:   produzione grappe&lt;br /&gt;&lt;span fn_index="0" info="Call +393487220069;0;+393487220069;1;" onmouseup="SetCallButtonPressed(this, 0,0)" onmousedown="SetCallButtonPressed(this, 1,0)" onmouseover="SetCallButton(this, 1,0);skype_active=CheckCallButton(this);" onmouseout="SetCallButton(this, 0,0);HideSkypeMenu();" context="348 7220069" rtl="false" class="skype_tb_injection" id="__skype_highlight_id"&gt;&lt;span title="Call this phone number in Italy with Skype: +393487220069" onclick="javascript:doRunCMD(event, 'call','+393487220069');event.preventBubble();return false;" onmouseout="SetCallButtonPart(this, 0)" onmouseover="SetCallButtonPart(this, 1)" class="skype_tb_injection_right" id="__skype_highlight_id_right"&gt;&lt;span class="skype_tb_innerText" id="__skype_highlight_id_innerText"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-5197172287001974914?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/5197172287001974914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=5197172287001974914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5197172287001974914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5197172287001974914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/da-atripalda-distillati-per-gli-usa.html' title='Da Atripalda distillati per gli Usa'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-5061996498484636723</id><published>2008-04-17T13:15:00.002Z</published><updated>2008-04-17T13:19:33.551Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcol e Salute'/><title type='text'>ISTAT: UN RAGAZZINO SU 5 CONSUMA ALCOL,SALE USO TRA GIOVANI DONNE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/SAdOPftbQqI/AAAAAAAABoA/U0K-ltndZjA/s1600-h/alcol.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/SAdOPftbQqI/AAAAAAAABoA/U0K-ltndZjA/s200/alcol.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190203123684819618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Roma, 17 apr. (Apcom) - A 16-17 anni il 5,2% beve ogni giorno, l'11,4% si ubriaca,&lt;span class="nota"&gt; &lt;/span&gt;se l'Italia è un paese dove il consumo di alcol è tradizionalmente moderato ed è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi 10 anni, cresce in maniera preoccupante il consumo tra i giovani e soprattutto tra le donne. Le ragazze di 18-19 anni che consumano alcol passano dal 53,7% del 2007 al 60,9% dello scorso anno, quelle tra i 20 e i 24 anni dal 58,4% al 63,2%. Più allarmante il dato che riguarda i ragazzini: uno su cinque (il 19,9%) tra gli 11 e i 15 anni ha bevuto almeno una volta nell'arco dell'ultimo anno e quasi il 2% si è già ubriacato.&lt;br /&gt;La metà dei sedicenni e dei diciassettenni beve, il 5,2% tutti i giorni, e cresce il fenomeno del binge drinking: nel corso degli ultimi dodici mesi si è ubriacato almeno una volta l'11,4% dei ragazzi di quell'età. E' il quadro tracciato dall'Istat nel rapporto "Uso e abuso di alcol in Italia", sui risultati di una indagine campionaria su 19mila famiglie condotta nel febbraio 2007. &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-5061996498484636723?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/5061996498484636723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=5061996498484636723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5061996498484636723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5061996498484636723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/istat-un-ragazzino-su-5-consuma.html' title='ISTAT: UN RAGAZZINO SU 5 CONSUMA ALCOL,SALE USO TRA GIOVANI DONNE'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/SAdOPftbQqI/AAAAAAAABoA/U0K-ltndZjA/s72-c/alcol.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-107742251192313001</id><published>2008-04-12T15:00:00.001Z</published><updated>2008-04-12T15:03:41.941Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>I grandi compratori internazionali ora vogliono la grappa</title><content type='html'>&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il recente riconoscimento della denominazione geografica a livello europeo rafforza l'interesse degli operatori internazionali per la grappa            di                     C. S.                Alla chiusura di Vinitaly il bilancio per la grappa è positivo. Cresce all'estero la notorietà del distillato italiano, con sempre più operatori internazionali che si interessano al prodotto.&lt;br /&gt;"Il riconoscimento della grappa come denominazione geografica, ottenuto grazie all'azione determinante del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha rafforzato l'interesse degli operatori stranieri nei confronti del nostro distillato - conferma Cesare Mazetti, presidente dell'Istituto Nazionale Grappa - Ora si avvicinano alla grappa anche le grandi realtà della distribuzione internazionale".&lt;br /&gt;Il mercato della grappa registra una lieve flessione nei consumi, ma le vendite vanno bene. Il loro valore è infatti stabile, la tendenza è addirittura di un lieve incremento, accompagnata da una maggiore qualità nel consumo. Si registra inoltre anche una maggiore attenzione alle tecniche di invecchiamento da parte dei produttori, per grappe che trovano sempre più spesso il favore del pubblico.&lt;br /&gt;Conferme dell'amore della gente per la grappa arrivano anche dal banco di assaggio "Grappa &amp;amp; C. Stratus Tasting", organizzato dal Centro Studi Assaggiatori proprio a Vinitaly in collaborazione con Verona Fiere. Quest'anno ha festeggiato la ventesima edizione con circa cinquemila assaggi di grappe, distillati e liquori. Tutti gli assaggi sono stati registrati su schede, ogni dato raccolto verrà ora elaborato ed esaminato per scoprire le tendenze dei consumatori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da: www.teatronaturale.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-107742251192313001?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/107742251192313001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=107742251192313001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/107742251192313001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/107742251192313001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/i-grandi-compratori-internazionali-ora_12.html' title='I grandi compratori internazionali ora vogliono la grappa'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-7651122921533404607</id><published>2008-04-11T07:19:00.001Z</published><updated>2008-04-11T07:19:49.039Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>DISTILLERIA TORNITA SIENA: NON CHIUSA, NESSUNA SOFISTICAZIONE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(AGI) - Torrita di Siena, 9 apr. - Non e’ stata ordinata la chiusura della distilleria di Tornita di Siena: la semplice sospensione della produzione di alcole per uso alimentare - sottolineano le Distillerie Bonollo - e’ stata disposta in via cautelativa dal Sindaco ma non ha alcun effetto, poicbe’ l’impianto non ne produce attualmente, in quanto ne esce solo alcole grezzo per uso industriale. E soprattutto, sottolineano le Distilleria Bonollo (fra le maggiori realta’ d’Europa della distillazione del comparto enologico), non esiste alcun nesso con le contraffazioni del vino di sui si parla in questi giorni, e non esistono contestazioni di natura amministrativa. I depositi di materia prima per i quali sono state mosse contestazioni di natura igienica vengono utilizzati solo per le vinacce destinate alla produzione di alcole grezzo, mentre ben altra cura viene riservata ai magazzini per lo stoccaggio delle vinacce utilizzate per le distillazioni a uso alimentare. La produzione di alcole grezzo non destinato al consumo alimentare ma, nel caso specifico, destinato alla carburazione, esclude evidentemente ogni eventuale rischio di insufficienza igienico-sanitaria. Le Distillerie Bonollo sottolineano che in tutti i loro stabilimenti e’ attuata la corretta prassi igienico-sanitaria del processo produttivo degli alcoli e delle acquaviti. Le Distillerie Bonollo vantano il fatto che la sicurezza alimentare e l’igiene costituiscono uno dei punti di forza della loro produzione, che l’ha portata, per qualita’ e serieta’ professionale, al primo posto del mondo nella produzione di grappa, l’esclusiva acquavite italiana. (AGI) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-7651122921533404607?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/7651122921533404607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=7651122921533404607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7651122921533404607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/7651122921533404607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/distilleria-tornita-siena-non-chiusa.html' title='DISTILLERIA TORNITA SIENA: NON CHIUSA, NESSUNA SOFISTICAZIONE'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-3940962882455734596</id><published>2008-04-11T07:15:00.000Z</published><updated>2008-04-11T07:17:33.327Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><title type='text'>I grandi compratori internazionali ora vogliono la grappa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(vinit.it - &lt;span class="contentpubbli"&gt;10-04-2008) &lt;/span&gt;Alla chiusura di Vinitaly il bilancio per la grappa è positivo. Cresce all'estero la notorietà del distillato italiano, con sempre più operatori internazionali che si interessano al prodotto.&lt;br /&gt;        "Il riconoscimento della grappa come denominazione geografica, ottenuto grazie all'azione determinante del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha rafforzato l'interesse degli operatori stranieri nei confronti del nostro distillato - conferma Cesare Mazetti, presidente dell'Istituto Nazionale Grappa - Ora si avvicinano alla grappa anche le grandi realtà della distribuzione internazionale".&lt;br /&gt;Il mercato della grappa registra una lieve flessione nei consumi, ma le vendite vanno bene. Il loro valore è infatti stabile, la tendenza è addirittura di un lieve incremento, accompagnata da una maggiore qualità nel consumo. Si registra inoltre anche una maggiore attenzione alle tecniche di invecchiamento da parte dei produttori, per grappe che trovano sempre più spesso il favore del pubblico.&lt;br /&gt;            Conferme dell'amore della gente per la grappa arrivano anche dal banco di assaggio "Grappa &amp;amp; C. Stratus Tasting", organizzato dal Centro Studi Assaggiatori proprio a Vinitaly in collaborazione con Verona Fiere. Quest'anno ha festeggiato la ventesima edizione con circa cinquemila assaggi di grappe, distillati e liquori. Tutti gli assaggi sono stati registrati su schede, ogni dato raccolto verrà ora elaborato ed esaminato per scoprire le tendenze dei consumatori.&lt;br /&gt;            Chi è l'Istituto Nazionale Grappa&lt;br /&gt;L'Istituto Nazionale Grappa è stato fondato nel 1996. Attualmente, attraverso gli Istituti regionali aderenti o direttamente, l'Istituto Nazionale Grappa rappresenta circa il 70% della grappa distillata e oltre 100 aziende. All'Istituto Nazionale Grappa aderiscono l'Istituto Grappa Piemonte, l'Istituto Grappa della Valle d'Aosta, l'Istituto Grappa Lombarda, l'Istituto Grappa Veneta, l'Istituto Tutela Grappa del Trentino, l'Associazione Produttori Grappa dell'Alto Adige e numerosi produttori singoli.&lt;br /&gt;Oltre alle organizzazioni regionali possono infatti aderire all'Istituto Nazionale Grappa le imprese che producono o commercializzano grappa con marchio proprio che hanno sede in una regione in cui non è presente un sodalizio associato all'Istituto Nazionale Grappa.           &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-3940962882455734596?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/3940962882455734596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=3940962882455734596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/3940962882455734596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/3940962882455734596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/i-grandi-compratori-internazionali-ora.html' title='I grandi compratori internazionali ora vogliono la grappa'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-6448603509976442991</id><published>2008-04-11T07:08:00.000Z</published><updated>2008-04-10T17:12:35.899Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcol di lusso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vodka'/><title type='text'>Oval Swarovski Crystal Vodka, bottiglia d'elite</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/R_5KYY0Ta8I/AAAAAAAABnY/Q-sMCGzcZjE/s1600-h/oval_vodka.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/R_5KYY0Ta8I/AAAAAAAABnY/Q-sMCGzcZjE/s200/oval_vodka.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187665603616533442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Vodka Oval, nota per la sua ineguagliabile purezza, viene ora proposta in un’intrigante versione in edizione limitata. Settemila cristalli Swarovski tempestano la bottiglia, che vanta un design innovativo. &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il risultato trasuda fascino da ogni centimetro quadrato di superficie, ma anche il prezzo è abbagliante: 3.500 sterline. Chi vorrà comprarla dovrà rivolgersi ad alcuni dei locali più esclusivi di Londra, all’uopo selezionati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;da: deluxeblog.it&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.bornrich.org/entry/limited-edition-oval-swarovski-crystal-vodka-bottle/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-6448603509976442991?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/6448603509976442991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=6448603509976442991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6448603509976442991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/6448603509976442991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/oval-swarovski-crystal-vodka-bottiglia.html' title='Oval Swarovski Crystal Vodka, bottiglia d&apos;elite'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/R_5KYY0Ta8I/AAAAAAAABnY/Q-sMCGzcZjE/s72-c/oval_vodka.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-8337201752091333662</id><published>2008-04-10T06:34:00.000Z</published><updated>2008-04-10T06:35:42.815Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acquavite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>DISTILLERIE BONOLLO: “NESSUNA CHIUSURA PER L’IMPIANTO DI SIENA E NESSUN COINVOLGIMENTO CON LO SCANDALO DELLE SOFISTICAZIONI DEL VINO”</title><content type='html'>&lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="1"&gt;&lt;div class="data"&gt;(Wine News) -Siena - 09 Aprile 2008&lt;/div&gt; &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" valign="top"&gt;&lt;a href="http://www.winenews.it/print.php?c=detail&amp;amp;id=12559&amp;amp;dc=58" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.winenews.it/img/ico/stampa.gif" alt="Visualizza articolo stampabile" align="right" border="0" height="17" vspace="0" width="17" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.winenews.it/index.php?c=detail&amp;amp;id=12559&amp;amp;dc=58" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.winenews.it/img/ico/nuova_pagina.gif" alt="Visualizza articolo in una nuova finestra" align="right" border="0" height="17" vspace="0" width="17" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="1" valign="top"&gt;&lt;h4&gt;DISTILLERIE BONOLLO: “NESSUNA CHIUSURA PER L’IMPIANTO DI SIENA E NESSUN COINVOLGIMENTO CON LO SCANDALO DELLE SOFISTICAZIONI DEL VINO”&lt;/h4&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top"&gt;“Nessuna chiusura dell’impianto di Torrita di Siena e nessun coinvolgimento con le contraffazioni del vino”. Lo comunica le Distillerie Bonollo spa, una delle più importanti realtà europee di distillazione del comparto enologico.&lt;br /&gt;“Le Distillerie Bonollo Spa, che hanno raggiunto quest’anno i 100 anni di attività ed hanno attraversato da riconosciute protagoniste tutte le fasi storiche della distillazione delle vinacce, della commercializzazione e della valorizzazione delle grappe e delle acquaviti, confermano - si legge in una nota stampa - che l’impianto di Torrita di Siena non è stato chiuso ma è stata sospesa l’attività per destinazione alimentare, peraltro già non attiva in questo periodo. I depositi per i quali sono state fatte le contestazioni vengono utilizzati solo per le vinacce destinate alla produzione di alcool grezzo, altri sono i magazzini per lo stoccaggio delle vinacce utilizzate per le distillazioni a uso alimentare. La produzione di alcool grezzo non destinato al consumo alimentare, nel caso specifico destinato alla carburazione, esclude evidentemente ogni eventuale rischio di insufficienza e carenza igienico-sanitaria. Le Distillerie Bonollo nei loro stabilimenti attuano una corretta prassi igienico-sanitaria del processo produttivo degli alcoli e delle acquaviti”.&lt;br /&gt;“Il fatto - continua le Distillerie Bonollo Spa - che non sia stata richiesta una chiusura, ma una sospensiva da parte del Sindaco è del resto dimostrazione che non ce ne sono i requisiti, come invece enfatizzato dalla stampa. E’ d’obbligo precisare che l’intero processo di produzione degli spirits è sotto stretta sorveglianza dell’Agenzia delle Dogane, che ha il ruolo di verificare e accertare che tutte le trasformazioni delle materie prime introdotte avvengano secondo criteri e modalità stabilite dalla legge.&lt;br /&gt;Le Distillerie Bonollo ribadiscono “di essere assolutamente estranee e di non essere in alcun modo coinvolte con lo scandalo della contraffazione del vino” e che “da sempre fanno della sicurezza alimentare e dell’igiene uno dei punti di forza della loro produzione che li conferma essere una delle aziende maggiormente conosciute per qualità e serietà professionale. Elementi, questi, che la collocano al primo posto del mondo nella produzione di grappa, l’esclusiva acquavite italiana”.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-8337201752091333662?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/8337201752091333662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=8337201752091333662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8337201752091333662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8337201752091333662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2008/04/distillerie-bonollo-nessuna-chiusura.html' title='DISTILLERIE BONOLLO: “NESSUNA CHIUSURA PER L’IMPIANTO DI SIENA E NESSUN COINVOLGIMENTO CON LO SCANDALO DELLE SOFISTICAZIONI DEL VINO”'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-8723959420793382762</id><published>2007-10-01T14:29:00.000Z</published><updated>2007-10-01T14:31:43.276Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acquavite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcol e Salute'/><title type='text'>Gocce di Grappa – l'Anag protagonista dell'evento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/RwEEwsmcpwI/AAAAAAAABOM/n_tR0nk7tzI/s1600-h/gocce.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/RwEEwsmcpwI/AAAAAAAABOM/n_tR0nk7tzI/s200/gocce.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116375886322247426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Colle di Val d'Elsa (SI) 1 ottobre 2007 – Si è conclusa con un'affluenza inaspettata di pubblico la IV° edizione di Gocce di Grappa a Colle di Val d'Elsa.&lt;br /&gt;Grande successo di questa manifestazione organizzata dall'Anag (Assaggiatori di Grappa e Acquaviti), dal Comune e dalla Pro-Loco di Colle di Val d'Elsa (SI).&lt;br /&gt;A differenza delle passate edizioni, grande successo ha riscontrato il banco d'assaggio dell'Anag con  circa 70 prodotti tra Grappe a Acquaviti di ogni regione d'Italia e di più di 35 aziende che hanno voluto partecipare a questa manifestazione.&lt;br /&gt;A disposizione dei visitatori, esperti Assaggiatori Anag e alcune Distillerie che hanno consigliato numerosi assaggi del Distillato Italiano per eccellenza, La Grappa.&lt;br /&gt;Tanti gli assaggi e molti gli appassionati e addetti ai lavori che con il calice ufficiale Anag della manifestazione, hanno animato le giornate di sabato 29 e di domenica 30 partecipando numerosissimi alle degustazioni guidate dai relatori Anag e ai seminari collaterali alla manifestazione di abbinamento tra Grappa e Sigari con la collaborazione dell'associazione Amici del Toscano appositamente intervenuti.&lt;br /&gt;Tantissime le tipologie di Grappa in degustazione, dalle più classiche Grappe Giovani di Chainti Classico e Nebbiolo da Barolo alle Aromatiche di Gewurztraminer e Moscato, dalle Affinate in botti di rovere alle Invecchiate in barrique di ciliegio e botti da Madeira fino ad arrivare alle Torbate.&lt;br /&gt;Una manifestazione che ogni anno regala grandi soddisfazioni agli organizzatori e aumenta di pubblico interessato e sempre più attento ai prodotti di qualità ed ai loro abbinamenti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-8723959420793382762?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/8723959420793382762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=8723959420793382762' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8723959420793382762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8723959420793382762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2007/10/gocce-di-grappa-lanag-protagonista.html' title='Gocce di Grappa – l&apos;Anag protagonista dell&apos;evento'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/RwEEwsmcpwI/AAAAAAAABOM/n_tR0nk7tzI/s72-c/gocce.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-4479246449926245470</id><published>2007-06-25T09:44:00.000Z</published><updated>2007-06-25T09:45:38.116Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acquavite'/><title type='text'>Domenis presenta Storica Nera d’Uve a 50°</title><content type='html'>&lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;      &lt;tr&gt;    &lt;td colspan="2" valign="top"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img style="width: 86px; height: 125px;" src="http://www.npmagazine.it/images/stories//nera%20d_uve.jpg" align="left" border="0" hspace="3" vspace="3" /&gt;Storica Nera d’Uve a 50° è un distillato esclusivo dedicato ai palati più esigenti, a coloro che in una degustazione ricercano il top e che amano spingersi in esperienze nuove e assolutamente inedite.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Distilleria Domenis presenta la celebrata ed apprezzata Storica Nera in versione acquavite d’uve. Un prodotto unico nel suo genere frutto della sinergia tra tradizione e continua ricerca all’innovazione (che da sempre contraddistingue i distillati di Domenis) e risultato della centenaria abilità nella conduzione degli alambicchi dell’azienda di Cividale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Storica Nera d’Uve a 50° è un distillato esclusivo dedicato ai palati più esigenti, a coloro che in una degustazione ricercano il top e che amano spingersi in esperienze nuove e assolutamente inedite. Sorpresa, incanto dei sensi, Domenis dedica questa incomparabile acquavite agli amanti di degustazioni di qualità, a chi si lascia guidare dalla rinomata abilità dei Mastri Distillatori di Domenis e si affida alla millenaria tradizione di un territorio votato alla produzione vitivinicola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Storica Nera d’Uve a 50° di Distilleria Domenis (proveniente dai vitigni del Merlot, Cabernet e Refosco) è un’acquavite che, pur esprimendo forza e carattere, sorprende il palato con la sua inaspettata e inimitabile morbidezza e la delicatezza della sua fragranza. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per la qualità del prodotto e la ricchezza di contenuti, il canale distributivo di riferimento è l’alta e l’altissima ristorazione e la mescita specializzata.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-4479246449926245470?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/4479246449926245470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=4479246449926245470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/4479246449926245470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/4479246449926245470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2007/06/domenis-presenta-storica-nera-duve-50.html' title='Domenis presenta Storica Nera d’Uve a 50°'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-4583374210722211453</id><published>2007-06-25T09:13:00.000Z</published><updated>2007-06-25T09:16:07.535Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acquavite'/><title type='text'>Distillato d'Uva Chardonnay di Borghi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/Rn-HinK6RWI/AAAAAAAABHc/Ujp0uH0-PIk/s1600-h/bot_bor_vaporchardo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/Rn-HinK6RWI/AAAAAAAABHc/Ujp0uH0-PIk/s200/bot_bor_vaporchardo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079927933397255522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per presentare il proprio Distillato d'Uva Chardonnay, Borghi ha scelto una confezione molto elegante. In questo modo si è voluto sottolineare il prestigio di questo prodotto, ottenuto dalla rigorosa selezione di uve dell'omonimo vitigno, curate con amore e con passione fino a perfetta maturazione. Dopo la vendemmia e la pigiatura, il mosto è stato immesso all'interno di speciali alambicchi che permettono di distillare a bassa temperatura. Grazie a questo particolare accorgimento e alla bravura di provetti maestri distillatori, i profumi e gli aromi dell'uva si esaltano in questo distillato di rara eleganza e finezza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;da: agricanto.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-4583374210722211453?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/4583374210722211453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=4583374210722211453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/4583374210722211453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/4583374210722211453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2007/06/distillato-duva-chardonnay-di-borghi.html' title='Distillato d&apos;Uva Chardonnay di Borghi'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/Rn-HinK6RWI/AAAAAAAABHc/Ujp0uH0-PIk/s72-c/bot_bor_vaporchardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-5442996296408257486</id><published>2007-05-14T09:45:00.000Z</published><updated>2007-05-14T09:45:13.501Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grappa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ETICHETTATURA DELLA GRAPPA di Filippo Giovannelli©</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’etichettatura della Grappa e delle Acquaviti d’uva è regolamentata da due norme che sono poi di riferimento a tutta la produzione dei distillati italiani provenienti dall’uva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regolamento CEE 1576/89&lt;br /&gt;DPR 297/97&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come primo approccio alla ricerca delle denominazioni dei prodotti, che di conseguenza vengono poi inseriti in etichetta sulle bottiglie, si fa riferimento alle grappe a denominazione geografica di cui al punto 6 dell’allegato II del regolamento (CEE) n. 1576/89 e che sono le seguenti:&lt;br /&gt;Grappa di Barolo&lt;br /&gt;Grappa piemontese o del Piemonte&lt;br /&gt;Grappa lombarda o della Lombardia&lt;br /&gt;Grappa trentina o del Trentino&lt;br /&gt;Grappa friulano o del Friuli&lt;br /&gt;Grappa veneta o del Veneto&lt;br /&gt;Südtiroler Grappa/Grappa dell’Alto Adige.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/RcIR9qUW4-I/AAAAAAAAAbg/7hTaTDloxtc/s1600-h/etichetta+grappa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/RcIR9qUW4-I/AAAAAAAAAbg/7hTaTDloxtc/s320/etichetta+grappa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026599885128262626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il regolamento CEE ormai vecchio di più di 15 anni ha riconosciuto solamente a questi territori la possibilità di avere la denominazione geografica. Ma non disperiamo..&lt;br /&gt;Il Regolamento recante norme in materia di produzione e commercializzazione di acquaviti, grappa, brandy italiano e liquori. DPR 16 luglio 1997, n. 297 al Capo VI - Disposizioni comuni Art. 18. – Etichettatura; cita che la grappa e le acquaviti d’uva possono riportare nella denominazione di vendita il nome di un vitigno, ma con il riferimento a non più di due vitigni, il riferimento al nome di un vino DOC, DOCG e IGT, fino a fare riferimento al tipo d’alambicco.&lt;br /&gt;La legge dà quindi la possibilità di indicare in etichetta il nome del vino DOC- DOCG-IGT- IGP di provenienza delle vinacce, (Esempio: &lt;b style=""&gt;di Chianti&lt;/b&gt;), al punto 5 dell'art.18, dà anche la possibilità di indicare riferimenti di zone geografiche (Esempio: &lt;b style=""&gt;del Chianti&lt;/b&gt;).&lt;br /&gt;Pertanto le grappe si possono distinguere in:&lt;br /&gt;a) grappe a denominazione geografica, di cui all'allegato II del regolamento (CEE) n. 1576/89;&lt;br /&gt;b) grappe ottenute da materie prime provenienti dalla produzione di vini DOCG, DOC e IGT;&lt;br /&gt;c) grappe a indicazione geografica;&lt;br /&gt;d) grappe di monovitigno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le grappe a denominazione geografica sono ottenute nelle zone geografiche indicate nell'etichettatura. Salvo che per le operazioni d’imbottigliamento, che possono essere effettuate ovunque, tutte le altre operazioni devono essere effettuate nella zona di origine e le materie prime devono essere ottenute da uve prodotte e vinificate nella stessa zona.&lt;br /&gt;La mancanza di uno di detti requisiti fa venire meno il diritto all'uso della denominazione geografica, ma non quella di grappa in quanto tale, senza nessuna specifica in etichetta che faccia riferimento a zone di produzione o a vitigni di provenienza.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le grappe ad indicazione geografica si osserva che, nel rispetto del principio codificato nell'allegato II del regolamento comunitario numero 1576/89 (denominazioni geografiche regionali), non sono consentite altre denominazioni con riferimento regionale, salvo i casi in cui la grappa sia ottenuta da materie prime provenienti da vini DOCG, DOC e IGT regionali, quali ad esempio &lt;b style=""&gt;“grappa di Brunello di Montalcino” oppure “grappa di Pomino” oppure "grappa Toscana".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le denominazioni ad ogni modo possono essere indicate in etichetta anche diverse da quelle previste specificatamente dalla normativa europea e precedentemente descritte, purché tali da non creare confusione con quelle previste dal decreto “Italiano” e da non indurre in errore il consumatore.&lt;br /&gt;In dettaglio quindi, nell’etichettatura della grappa e delle acquaviti si deve fare riferimento alla gerarchia normativa. Nelle regioni e nelle zone di produzione dove sono presenti denominazioni specifiche, si applicano per prime quelle di livello comunitario, poi quelle nazionali.&lt;br /&gt;Per questo la normativa vigente da ogni livello permette la denominazione in etichetta in modo molto ampio. Anche per le regioni che non hanno visto riconosciuto nel 1989 a livello comunitario una denominazione specifica, esiste la possibilità legale di denominare con le zone di produzione il prodotto, che per il marketing ha un notevole riscontro di visibilità. Certo è che non esiste un disciplinare di produzione per queste zone, obiettivo che si dovrebbe perseguire come è stato fatto per altre produzioni nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-5442996296408257486?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/5442996296408257486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=5442996296408257486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5442996296408257486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/5442996296408257486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2007/02/etichettatura-della-grappa-di-filippo.html' title='ETICHETTATURA DELLA GRAPPA di Filippo Giovannelli©'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/RcIR9qUW4-I/AAAAAAAAAbg/7hTaTDloxtc/s72-c/etichetta+grappa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2683327444124840274.post-8776921999682937352</id><published>2007-05-07T14:59:00.000Z</published><updated>2007-05-09T09:57:07.986Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcol di lusso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Whisky'/><title type='text'>Crown Royal XR: Il Whisky per la regina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/Rj8_SKm9G1I/AAAAAAAAA-c/G57YYwf3AxM/s1600-h/crownroyalxr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/Rj8_SKm9G1I/AAAAAAAAA-c/G57YYwf3AxM/s200/crownroyalxr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061834087505664850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una bottiglia elegantissima, commissionata per l'occasione, incisioni in oro da 24 carati ed un contenuto davvero pregevole e molto raro. Crown Royal, in onore della visita al Kentucky Derby della regina Elisabetta II, ha realizzato un whisky davvero unico, il Crown Royal XR. Una riserva di "lusso", dal numero limitatissimo di bottiglie che conserva la tradizione di un whisky storicamente realizzato per le grandi occasioni. Il Crown Royal XR non sarà messo in vendita ma dei "rumors" suggeriscono una valutazione che si attesterebbe intorno ai 10,000 dollari a bottiglia, circa, 7.300 euro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2683327444124840274-8776921999682937352?l=grappaedistillati.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/feeds/8776921999682937352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2683327444124840274&amp;postID=8776921999682937352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8776921999682937352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2683327444124840274/posts/default/8776921999682937352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grappaedistillati.blogspot.com/2007/05/crown-royal-xr-il-whisky-per-la-regina.html' title='Crown Royal XR: Il Whisky per la regina'/><author><name>Filippo (silaip)</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00652489728321811417'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hCgBJGIwsB4/Rj8_SKm9G1I/AAAAAAAAA-c/G57YYwf3AxM/s72-c/crownroyalxr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>